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Negli
anni venti dell’ormai lontano ventesimo secolo, Iddio aveva già iniziato il suo
piano per la divulgazione dell’Evangelo qui ad Alessandria della Rocca.
A
quei tempi infatti le emigrazioni erano piuttosto rare, ma quando Iddio prepara
un piano nessuno lo può fermare. Nel piccolo paesino risiedeva la famiglia
Militello, benvoluta, rispettata e conosciuta da tutti, la quale, essendo di
condizioni agiate, viveva serenamente. Ad essa appartenevano sei ragazzi:
Vincenzo, Gabriele, Ignazio, Francesco, Salvatore e Giuseppe. Quest’ultimo
infatti, pur non essendovi costretto del bisogno, decise di emigrare negli Stati
Uniti di America dove si convertì all’Evangelo. Dopo qualche tempo, ispirato da
Dio, decise di venire in Sicilia per un breve periodo, un po’ per rivedere la
sua famiglia, ma soprattutto per parlare dell’Evangelo, procurandosi molte copie
della Sacra Bibbia (e forse anche alcuni opuscoli) per l’opera di
evangelizzazione che aveva deciso di compiere nel suo paese nativo.
Arrivato in Italia nel Settembre del 1929, iniziò subito la sua missione,
nonostante l’Evangelo fosse del tutto sconosciuto. Non è dato sapere con quante
persone parlò, comunque, nonostante le enormi difficoltà, dovute alla netta
opposizione del Clero Cattolico, Dio gli fece grazia di trovare qualcuno
disposto ad ascoltare la Buona Novella. Continuò instancabile a divulgare
l’Evangelo fino al mese di Novembre dello stesso anno.
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