Alessandria della Rocca 26/04/2006
II Sindaco ed il Consiglio comunale dei ragazzi di Alessandria della Rocca (N° 2
alunni di V Elementare e N° 11 alunni della scuola Media), eletti nel Dicembre del
2005, hanno convocato un Consiglio comunale straordinario e aperto, presso i locali
della Scuola Media "A. Manzoni", per celebrare il 25 Aprile, "festa della liberazione".
Nell’ aprire i lavori del consiglio, il Presidente, Leonardo Arfeli, ha
ricordato ai presenti:
con la data del 25 Aprile celebriamo la liberazione
dell'Italia dall'occupazione nazifascista e l'inizio della Democrazia. Il Presidente ha dato la parola al prof. Antonino Vaccaro che ha
ricordato, brevemente, gli avvenimenti più significativi del periodo storico
compreso tra
l'avvento del fascismo e il 25 aprile 1945. Il prof. Vaccaro ha terminato il suo intervento dando lettura dell'elenco dei caduti e dei dispersi alessandrini durante il secondo conflitto mondiale.
Una platea attenta e in religioso silenzio ha ascoltato con tanta commozione la lettura
dei 37 nomi delle giovani vittime di una guerra voluta soltanto da due folli dittatori,
Hitler e Mussolini.
E' stato quello il momento più toccante dell'intera manifestazione: terminata la
lettura, tutti in piedi ad ascoltare l'inno nazionale diffuso dagli altoparlanti nella sala
avvolta da un clima di grande tristezza.
La lettura di un Salmo e la preghiera con padre Gianni (Padre Passionista), vice
parroco del paese, hanno impreziosito la già straordinaria commemorazione.
Dopo tanta commozione sono ripresi i lavori del Consiglio.
E' intervenuta il Sindaco dei ragazzi Anita Frisco che ha evidenziato il grande valore
della Pace, condizione indispensabile per la crescita e lo sviluppo di una società; ha
proposto la deliberazione di un documento da trasmettere alle più alte cariche dello
Stato perché sia attuata fedelmente la Costituzione della Repubblica, con particolare
riferimento all'articolo 11 (L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla
libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie
intemazionali). Il documento è stato deliberato all'unanimità da Consiglio.
E' intervenuto il Presidente del Consiglio comunale, il Dottore Luigi Mule, che ha
sottolineato il valore dell' iniziativa dei ragazzi incoraggiandoli a continuare la loro
esperienza con l'impegno e la passione dimostrati in questa e nelle occasioni
precedenti.
Nel prosieguo dei lavori sono intervenuti i consiglieri: Marzia Pendino, Domiziana
Centinaro, Emanuele Cicchirillo, Gioacchino Gusciglio e Miriam Provenzano.
Essendo una seduta aperta, sono intervenuti anche due ragazzini, tra i tanti presenti in
sala, Giuseppe Mule e Maria Rita Canzoneri.
Tutti gli interventi hanno avuto come temi quelli della Pace, della Democrazia, della
Libertà e della Partecipazione. Su questi importanti valori, i ragazzi hanno esposto
della validissime riflessioni. Tutti gli interventi hanno prodotto una particolare
sollecitazione all'indirizzo dei giovani affinchè siano costantemente attenti custodi
della Democrazia e della Libertà.
A conclusione dei lavori è intervenuto il prof. Giuseppe Frisco che ha voluto
congratularsi coi giovani "amministratori" per la straordinaria
iniziativa;
nell’ evidenziare la ricchezza degli interventi, chiari e concreti, ha
detto loro: - cari
ragazzi, oggi avete scritto una bellissima pagina di storia, la nostra storia -.
E' proprio vero, oggi, il Sindaco e il Consiglio comunale dei ragazzi, hanno dato una efficacia lezione di cittadinanza. Alessandria della Rocca può ben sperare in un futuro guidato da una classe dirigente preparata e appassionata alla politica intesa come servizio da offrire alla collettività. Complimenti particolari e doverosi all'Istituto Comprensivo "A. Manzoni" che coi propri docenti cura l'educazione e la formazione dei ragazzi, sensibilizzandoli alla partecipazione alla vita sociale e politica.